In calo gli addetti, giù costruzioni e microaziende

Il settore che più di altri ne farà le spese sono le costruzioni che saranno responsabili di oltre un terzo delle perdite di posti di lavoro: con 3.200 entrate e 25.700 uscite, alla fine il saldo del settore sarà infatti negativo per 22.500 unità.
«Le imprese italiane stanno reagendo alla congiuntura puntando sulla qualità e sull’innovazione – spiega il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello -: l’alta percentuale di assunzioni previste è di personale qualificato sia per il titolo di studio, sia per l’inquadramento professionale.
Bilancio negativo anche nel centro, dove le 15mila assunzioni rallentano la riduzione di posti di lavoro (-24.600 il saldo finale).
Nel Nord-Est si dovrebbe registrare il maggior numero di assunzioni (34.700) con un saldo a fine trimestre di -6.500 unità, grazie a una sensibile ripresa del settore degli altri servizi (+4.900 il saldo).

Fonte: www.ilsole24ore.com

In calo gli addetti, giù costruzioni e microaziendeultima modifica: 2010-12-18T15:05:00+01:00da enzoffds
Reposta per primo quest’articolo